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Caffè dominicano: certificazione sostenibile e sistema SIISEC

Lunedì, 29 Dicembre 2025
Tempo di lettura: 2 min
L’Istituto Dominicano del Caffè (INDOCAFE) ha segnato un traguardo storico per il settore nazionale e regionale del caffè con il lancio del Programma di Certificazione Finca di Caffè Sostenibile (SCF) e la presentazione del Sistema Integrato di Informazioni e Servizi Cafetaleros (SIISEC). Entrambe le iniziative mirano a rafforzare la competitività, la sostenibilità ambientale e la tracciabilità del caffè dominicano, migliorandone il posizionamento sui mercati internazionali.

L’Istituto Dominicano del Caffè (INDOCAFE) ha segnato un traguardo storico per il settore nazionale e regionale del caffè con il lancio del Programma di Certificazione Finca di Caffè Sostenibile (SCF) e la presentazione del Sistema Integrato di Informazioni e Servizi Cafetaleros (SIISEC). Entrambe le iniziative mirano a rafforzare la competitività, la sostenibilità ambientale e la tracciabilità del caffè dominicano, migliorandone il posizionamento sui mercati internazionali.

Una certificazione pionieristica nei Caraibi

La Certificazione Finca di Caffè Sostenibile rappresenta la prima certificazione nazionale di caffè sostenibile nella Repubblica Dominicana e la prima del suo genere nei Caraibi supportata da un’istituzione governativa. L’iniziativa è promossa dal Progetto Biodiversità nei Paesaggi Produttivi (BPP), guidato dal Ministero dell’Ambiente e delle Risorse Naturali, con supporto tecnico del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) e finanziato dal Fondo per l’Ambiente Globale (GEF).

Il programma dimostra che la produzione di caffè può integrarsi con la conservazione della biodiversità e lo sviluppo economico, adottando pratiche agricole responsabili che preservano l’ambiente e rafforzano la sostenibilità rurale.

Sostegno istituzionale e strategico

Durante l’inaugurazione, il ministro dell’Agricoltura, Limber Cruz, ha sottolineato gli sforzi del governo dominicano per ripristinare l’importanza del caffè nell’economia rurale e integrarlo nelle politiche nazionali di sostenibilità. Ana María Díaz, rappresentante residente dell’UNDP, ha evidenziato che l’iniziativa BPP è stata cruciale per creare un modello di produzione in cui conservazione della biodiversità e competitività economica procedono insieme, con benefici tangibili per produttori ed ecosistema.

Leónidas Batista Díaz, direttore esecutivo di INDOCAFE, ha sottolineato che il sistema SIISEC sarà aperto al settore del caffè, permettendo ai mercati internazionali, come l’Unione Europea, di verificare la qualità del caffè dominicano e le buone pratiche nella conservazione ambientale e gestione della biodiversità.

Innovazione tecnologica e conformità internazionale

Il programma SCF è allineato agli standard internazionali di produzione responsabile, garantendo che i produttori rispettino criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Il SIISEC funziona come piattaforma tecnologica avanzata che integra informazioni produttive, ambientali e commerciali, facilitando diagnosi settoriali, pianificazione strategica e tracciabilità della produzione. La piattaforma consente anche di rispettare il Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR), assicurando che il caffè esportato sia privo di impatti negativi su foreste ed ecosistemi locali.

Panel di esperti e partecipazione del settore

L’evento ha incluso un panel intitolato “Il settore del caffè dominicano di fronte all’EUDR”, moderato dalla giornalista Diurka Pérez, con esperti come Leónidas Batista (INDOCAFE), Sandy Susaña, Richard Peralta e Pierre Candelon (UNDP), discutendo sfide e opportunità per consolidare sostenibilità e competitività internazionale del caffè dominicano.

Durante il lancio ufficiale del Programma SCF, Dr. Salvador Ramos, direttore dell’Ufficio Nazionale della Proprietà Industriale (ONAPI), ha consegnato il certificato ufficiale del marchio “Finca di Caffè Sostenibile” a INDOCAFE, mentre Ana María Díaz dell’UNDP ha consegnato il primo kit promozionale al produttore ed esportatore Alfredo Díaz.

Impatto e prospettive del programma

Il viceministro delle Aree Protette e della Biodiversità, Carlos Augusto Batista, ha definito la certificazione “un passo concreto verso la sostenibilità ambientale, la governance forestale e la produzione responsabile di caffè dominicano”.

L’evento si è concluso con la presentazione dei materiali promozionali del programma, tra cui brochure, Guida alla Certificazione, sito web istituzionale e video promozionale, disponibili per produttori e partner strategici. L’attività ha visto la partecipazione di produttori leader, cooperative, esportatori, torrefattori, autorità governative e rappresentanti di enti internazionali di cooperazione.