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Circular Monday: un’alternativa sostenibile al Black Friday

Sabato, 29 Novembre 2025
Tempo di lettura: 3 min
Ogni anno, il periodo che inizia con il Black Friday segna un picco di consumo di massa: negozi affollati, offerte aggressive e acquisti spesso impulsivi. Ma cosa succederebbe se, invece di unirci a questa frenesia, scegliessimo un approccio più consapevole, responsabile e sostenibile? Questa è l’idea del Circular Monday, un’iniziativa globale che mira a prolungare la vita degli oggetti attraverso riparazione, riutilizzo, noleggio e economia circolare.

Ogni anno, il periodo che inizia con il Black Friday segna un picco di consumo di massa: negozi affollati, offerte aggressive e acquisti spesso impulsivi. Ma cosa succederebbe se, invece di unirci a questa frenesia, scegliessimo un approccio più consapevole, responsabile e sostenibile? Questa è l’idea del Circular Monday, un’iniziativa globale che mira a prolungare la vita degli oggetti attraverso riparazione, riutilizzo, noleggio e economia circolare.

Cos’è il Circular Monday?

Il Circular Monday è nato come risposta al consumo eccessivo spinto dal Black Friday. Fondato originariamente nel 2017 a Malmö (Svezia) come “White Monday”, ha assunto il nome attuale nel 2020. L’obiettivo: dare visibilità alle aziende che operano secondo modelli circolari —seconda mano, ricondizionati, riparazione, noleggio, riutilizzo— invece di ripetere il ciclo lineare “produci-acquista-getta”.

Ogni anno, il lunedì precedente il Black Friday diventa una giornata per promuovere la sostenibilità. Nel 2025, ad esempio, il Circular Monday sarà lunedì 24 novembre.

Perché è importante oggi?

Il modello di consumo di massa —promosso da eventi come il Black Friday— ha conseguenze ambientali e sociali che vanno oltre la spesa economica. Dati recenti in Spagna mostrano che molti acquisti sono impulsivi e gran parte delle promozioni non offre sconti reali.

  • Nel 2024, solo il 30% dei prodotti analizzati ha avuto un reale calo di prezzo.
  • L’acquisto eccessivo —soprattutto articoli inutili o di bassa qualità— favorisce l’obsolescenza rapida, il consumo di risorse, la produzione di rifiuti e un’elevata impronta di carbonio.

In risposta, il Circular Monday offre un’alternativa efficace: promuovere un consumo riflessivo dove l’obiettivo non è accumulare, ma consumare solo ciò che serve, prolungare la vita dei beni e ridurre la pressione sulle risorse naturali.

Come funziona il Circular Monday

Il movimento opera attraverso una piattaforma globale che riunisce aziende, organizzazioni e creatori di contenuti che offrono prodotti o servizi basati su principi circolari.

Partecipare è semplice: le aziende si registrano in una directory internazionale e devono dimostrare che la loro attività segue i valori dell’economia circolare (riutilizzo, riparazione, noleggio, ricondizionamento, riciclo, ecc.). Una volta approvate, entrano nell’elenco ufficiale, ottenendo visibilità presso consumatori, partner e media.

Secondo l’organizzazione, nel 2024 hanno partecipato oltre 1.300 aziende, organizzazioni e creatori in più di 40 paesi.

Sostegno istituzionale: esempio in Spagna

Quest’anno l’iniziativa ha ricevuto supporto istituzionale. Alle Isole Canarie, ad esempio, il Ministero della Transizione Ecologica e dell’Energia ha organizzato un evento sul Circular Monday per valorizzare i progressi del suo Piano d’Azione per l’Economia Circolare 2024–2026.

L’intervento ha sottolineato che la circolarità non è solo ecologica, ma anche un’opportunità economica: ridurre i rifiuti, risparmiare costi, stimolare l’innovazione e creare posti di lavoro verdi.

Queste iniziative governative dimostrano che la sostenibilità può integrarsi a livello istituzionale, non solo individuale, e che esiste un percorso concreto verso un’economia più responsabile.

Benefici reali del consumo circolare

Adottare l’approccio Circular Monday non è solo una “moda” ecologica: offre vantaggi tangibili per il pianeta e le persone:

  • Riduzione dei rifiuti: prolungare la vita dei beni tramite riutilizzo, riparazione o noleggio riduce la produzione di rifiuti.
  • Minore impatto ecologico: meno produzione, trasporto e smaltimento riducono il consumo di risorse e le emissioni.
  • Economia più etica e sostenibile: scegliere prodotti di seconda mano, riparati o a noleggio favorisce modelli di business giusti, spesso locali o indipendenti.
  • Empowerment del consumatore: sposta l’attenzione dall’acquisto impulsivo, invitando a riflettere su ciò che serve realmente.
  • Stimolo all’innovazione circolare: promuove lo sviluppo di servizi di riparazione, noleggio, ricondizionamento e riciclo, creando posti di lavoro verdi.

Cosa puoi fare come consumatore responsabile

Per unirti allo spirito del Circular Monday, ecco alcuni consigli pratici:

  1. Prima di acquistare: valuta la reale necessità del prodotto. Ti serve davvero o solo perché è in offerta?
  2. Privilegia prodotti circolari: cerca articoli di seconda mano, ricondizionati, a noleggio o riparabili.
  3. Ripara e riutilizza: se qualcosa è rotto o danneggiato, prova a ripararlo prima di gettarlo.
  4. Sostieni aziende circolari: consulta le directory Circular Monday, negozi locali e fornitori responsabili.
  5. Diffondi il messaggio: parlare con amici, famiglia o comunità sul consumo responsabile aiuta a cambiare mentalità.

Perché casa e comunità sono importanti

Ogni decisione d’acquisto ha un impatto su risorse, rifiuti, trasporti, energia ed emissioni. Moltiplicato per molte persone, l’impatto cresce. Adottare modelli circolari riduce la pressione sull’ambiente e promuove uno stile di vita sostenibile e consapevole — valori centrali di hogarecofriendly.com.

Promuovendo questa filosofia nella tua comunità, puoi ispirare gli altri a mettere in discussione il consumismo tradizionale, valorizzare prodotti duraturi, riparare invece di gettare, ridurre i rifiuti e scegliere eticamente.