Materiali da costruzione ecologici in Australia: alghe e conchiglie
L’Australia si trova in un momento decisivo per la trasformazione del settore delle costruzioni. Per decenni l’industria ha utilizzato materiali tradizionali come cemento, acciaio e calcestruzzo, responsabili di milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ ogni anno. In risposta alla crisi climatica, ricercatori, architetti e aziende stanno puntando su materiali da costruzione ecologici.
Tra le innovazioni più interessanti spiccano i mattoni realizzati con alghe e i muri composti da conchiglie di ostriche riciclate, soluzioni che dimostrano la possibilità di edificare strutture più sostenibili.
Perché puntare sui biomateriali
I biomateriali, ottenuti da organismi viventi o da scarti organici, possono immagazzinare carbonio e continuare ad assorbirlo nel tempo.
Essi contribuiscono inoltre alla valorizzazione dei rifiuti e alla economia circolare.
Mattoni di alghe stampati in 3D
I mattoni a base di microalghe uniscono biotecnologia e stampa 3D, offrendo materiali a basso impatto ambientale.
Potenzialmente carbon negative, restano però costosi e difficili da produrre su larga scala.
Muri in conchiglie di ostriche
Le conchiglie provenienti dall’industria alimentare vengono trasformate in materiali da costruzione ecologici simili al calcestruzzo.
Futuro e prospettive
Con la riduzione dei costi e normative più flessibili, questi materiali potrebbero diventare soluzioni comuni nel settore edilizio.



