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Satellite MTG-I2: l’Europa monitorerà il tempo estremo ogni 2,5 minuti

Venerdì, 21 Agosto 2026
Tempo di lettura: 5 min
L’Europa si prepara a rafforzare significativamente la propria capacità di osservare dallo spazio i fenomeni meteorologici estremi. Al centro di questa evoluzione c’è MTG-I2, il nuovo satellite della costellazione Meteosat di Terza Generazione, progettato per fornire immagini e dati atmosferici con una frequenza e un livello di dettaglio superiori rispetto alla precedente generazione di satelliti meteorologici.

L’Europa si prepara a rafforzare significativamente la propria capacità di osservare dallo spazio i fenomeni meteorologici estremi. Al centro di questa evoluzione c’è MTG-I2, il nuovo satellite della costellazione Meteosat di Terza Generazione, progettato per fornire immagini e dati atmosferici con una frequenza e un livello di dettaglio superiori rispetto alla precedente generazione di satelliti meteorologici.

Il lancio è previsto per il 27 agosto 2026 dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana francese, a bordo di un razzo Ariane 6. La missione avrà inoltre un’importanza particolare per il lanciatore europeo, poiché sarà la prima volta che Ariane 6 porterà un carico utile in orbita geostazionaria. Il satellite sarà collocato a circa 36.000 chilometri dalla Terra, consentendogli di osservare continuamente una vasta area del pianeta.

L’obiettivo principale della missione è migliorare le previsioni meteorologiche a brevissimo termine, soprattutto quando si sviluppano fenomeni che possono cambiare rapidamente, come forti temporali, fulmini e altri eventi atmosferici pericolosi.

MTG-I2 porterà il monitoraggio meteorologico a un nuovo livello

MTG-I2 è il terzo satellite a entrare nella costellazione Meteosat di Terza Generazione. MTG-I1 è operativo in orbita dal dicembre 2022, mentre MTG-S1 è stato lanciato nel luglio 2025. Il sistema completo comprenderà quattro satelliti di imaging e due satelliti per il sondaggio atmosferico, destinati a garantire la continuità delle osservazioni meteorologiche dall’orbita geostazionaria nei prossimi decenni.

Il nuovo satellite lavorerà insieme agli altri elementi della costellazione per aumentare la quantità e la qualità dei dati disponibili per i servizi meteorologici europei e nordafricani.

Una delle sue caratteristiche più importanti sarà la rapidità delle osservazioni. Il Flexible Combined Imager, uno dei suoi strumenti principali, potrà effettuare una scansione dell’intero disco terrestre in circa 10 minuti e sarà in grado di osservare l’Europa e il Nord Africa ogni 2,5 minuti.

Questa frequenza significa poter ottenere una nuova osservazione ogni 150 secondi. Per la meteorologia operativa, questa differenza può essere particolarmente importante durante le prime fasi di un temporale, quando le condizioni atmosferiche possono cambiare rapidamente.

Un satellite progettato per seguire le tempeste in rapida evoluzione

Uno dei principali vantaggi della nuova generazione Meteosat sarà la capacità di osservare con maggiore continuità i sistemi meteorologici che evolvono rapidamente.

Le immagini ottenute a intervalli ravvicinati possono aiutare i meteorologi a individuare più rapidamente la formazione e l’intensificazione delle nubi temporalesche. Questi dati possono essere combinati con altre osservazioni e con modelli numerici per migliorare le previsioni a brevissimo termine, comprese quelle utilizzate nel nowcasting.

Questa capacità è particolarmente importante durante fenomeni atmosferici che possono cambiare intensità o posizione nel giro di pochi minuti. Temporali violenti, precipitazioni intense, forti raffiche di vento e fulmini possono evolvere rapidamente, rendendo più difficile produrre previsioni precise.

Disporre di osservazioni più frequenti permette quindi di avere un quadro aggiornato dell’atmosfera e di trasmettere informazioni più tempestive alle autorità, ai servizi di emergenza e agli altri settori che devono reagire alle condizioni meteorologiche avverse.

La tecnologia può inoltre fornire informazioni importanti per la sicurezza aerea, poiché la presenza e l’evoluzione dei temporali possono influenzare le rotte degli aerei e le operazioni aeroportuali.

Il Lightning Imager seguirà i fulmini in modo continuo

MTG-I2 porterà a bordo due strumenti fondamentali: il Flexible Combined Imager e il Lightning Imager.

Il primo sarà responsabile delle osservazioni rapide dei sistemi meteorologici. Il secondo offrirà invece una capacità particolarmente importante per la meteorologia europea: il monitoraggio continuo dei fulmini dallo spazio.

Grazie alla sua posizione in orbita geostazionaria, il Lightning Imager potrà osservare oltre l’80% della superficie terrestre visibile dal satellite. Il monitoraggio continuo dei fulmini consentirà di raccogliere ulteriori informazioni sulla formazione e sull’evoluzione dei temporali.

Il rilevamento dei fulmini può aiutare a identificare le aree in cui l’attività di una tempesta sta aumentando. Integrando questi dati con le immagini delle nubi e altri indicatori meteorologici, gli esperti possono ottenere una visione più completa dell’evoluzione delle celle temporalesche.

Queste informazioni possono contribuire a migliorare i sistemi di allerta e a fornire più tempo alle popolazioni e ai servizi interessati per prepararsi a fenomeni potenzialmente pericolosi.

Maggiore capacità di monitorare incendi e altri fenomeni estremi

La tecnologia della costellazione MTG non sarà destinata esclusivamente alle previsioni meteorologiche quotidiane. L’elevata frequenza delle osservazioni potrà essere utile anche per seguire alcuni fenomeni ambientali ed eventi che richiedono un monitoraggio continuo.

Gli incendi boschivi rappresentano un esempio importante. Durante periodi caratterizzati da temperature elevate, siccità e condizioni favorevoli alla propagazione delle fiamme, un incendio può espandersi rapidamente.

Le osservazioni satellitari possono contribuire a individuare e seguire le aree interessate, oltre a monitorare lo spostamento delle colonne di fumo. Queste informazioni possono integrare i dati raccolti attraverso altri sistemi terrestri e aerei.

Il monitoraggio dallo spazio può inoltre essere utilizzato per osservare colonne di cenere e altri materiali emessi durante le eruzioni vulcaniche. Questi dati possono avere particolare importanza per la sicurezza dell’aviazione e per il monitoraggio dell’evoluzione di determinati fenomeni atmosferici.

Il principale vantaggio della tecnologia MTG risiede nella combinazione tra frequenza delle osservazioni, risoluzione delle immagini e continuità del monitoraggio.

La nuova generazione Meteosat produrrà molti più dati

Il programma Meteosat di Terza Generazione rappresenta un importante salto tecnologico rispetto alla precedente generazione di satelliti meteorologici.

Quando il sistema sarà completamente operativo, dovrebbe fornire un volume di dati significativamente superiore a quello dei satelliti Meteosat di Seconda Generazione. L’aumento delle informazioni consentirà di sviluppare nuovi prodotti e servizi destinati ai meteorologi e ai sistemi di previsione numerica.

Il vantaggio non consiste semplicemente nel ricevere più immagini. Una maggiore frequenza di osservazione permette di descrivere con maggiore precisione il modo in cui l’atmosfera cambia nel tempo.

In termini pratici, i meteorologi potranno disporre di una sequenza di osservazioni molto più ravvicinate, più simile a una trasmissione continua dell’evoluzione atmosferica che a una semplice successione di immagini separate.

Questa differenza può essere particolarmente importante quando si cerca di anticipare l’evoluzione di fenomeni che si sviluppano rapidamente.

Un lancio importante anche per Ariane 6

La missione MTG-I2 rappresenta anche un momento importante per Ariane 6. Il lancio previsto per il 27 agosto 2026 sarà la prima missione del nuovo lanciatore europeo destinata a collocare un satellite in orbita geostazionaria.

Ariane 6 utilizzerà i suoi propulsori a combustibile solido per portare il satellite verso un’orbita di trasferimento geostazionaria, dalla quale MTG-I2 raggiungerà successivamente la propria posizione operativa.

MTG-I2 pesa circa 3.800 chilogrammi ed è stato sviluppato nell’ambito della collaborazione tra l’Agenzia spaziale europea ed Eumetsat. La sua costruzione ha coinvolto un ampio consorzio industriale europeo e internazionale, con Thales Alenia Space come principale appaltatore industriale.

Il satellite è progettato per rimanere operativo per diversi anni e fornire osservazioni destinate a rafforzare la capacità europea di monitorare e anticipare i fenomeni meteorologici estremi.

Più informazioni per reagire agli eventi meteorologici estremi

Il principale valore di MTG-I2 non consiste nella capacità di modificare il clima o impedire la formazione di un temporale. La sua funzione è fornire informazioni più rapide e dettagliate su ciò che sta accadendo nell’atmosfera.

In un contesto in cui alcuni fenomeni meteorologici possono svilupparsi molto rapidamente, disporre di informazioni aggiuntive anche pochi minuti prima può essere importante per le autorità, i servizi di emergenza, l’aviazione e altri settori esposti alle condizioni meteorologiche avverse.

La capacità di osservare l’Europa ogni 2,5 minuti, combinata con il monitoraggio continuo dei fulmini e le immagini ad alta risoluzione, rappresenta quindi un importante rafforzamento della sorveglianza meteorologica europea.

MTG-I2 non potrà impedire un temporale, un incendio boschivo o un altro fenomeno estremo. Potrà però contribuire a individuarli e seguirne l’evoluzione più rapidamente, fornendo informazioni che possono migliorare le previsioni e le decisioni.

In un’epoca in cui anticipare i fenomeni meteorologici estremi è sempre più importante, quei 150 secondi tra un’osservazione e l’altra possono trasformarsi in un vantaggio concreto: più informazioni, una maggiore consapevolezza della situazione e, soprattutto, più tempo per prepararsi.

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