×
NOTICIAS

Una spugna innovativa recupera oro dai rifiuti elettronici

Mercoledì, 30 Ottobre 2024
Tempo di lettura: 2 min
Residuos electrónicos
Immagine: Freepik.es

Un team di ricercatori dell’Università Nazionale di Singapore ha sviluppato un materiale innovativo in grado di recuperare oro dai rifiuti elettronici con un’efficienza straordinaria. Questa tecnologia, basata su una spugna composta da ossido di grafene e chitosano, si è dimostrata fino a dieci volte più efficace rispetto ai metodi di estrazione tradizionali, rappresentando un importante progresso nel riciclo dei metalli preziosi e offrendo un’alternativa economica ed ecologica.

La scienza dietro la “spugna magica” per l’oro

Questa spugna innovativa, creata da una struttura molecolare di ossido di grafene e chitosano, funziona come un “magnete” per l’oro presente nei componenti elettronici dismessi. La sua composizione consente di assorbire e trasformare gli ioni d’oro provenienti da dispositivi obsoleti, come telefoni e computer, in oro riutilizzabile senza l’uso di elettricità o macchinari complessi. La sua efficienza deriva dalla struttura del materiale, che permette un rapido assorbimento ionico senza generare rifiuti elettronici tossici.

Come funziona: la magia della nanoscala

La struttura multidimensionale della spugna, descritta come un “materiale composito nanoscopico a reticolazione incrociata”, combina ossido di grafene bidimensionale e molecole di chitosano unidimensionali. Questa rete tridimensionale facilita l’assorbimento e la riduzione degli ioni d’oro (Au³⁺ e Au⁺), creando siti di legame che favoriscono l’attrazione cooperativa dell’oro.

Un metodo efficiente e sostenibile

Oltre all’efficienza, questa spugna si distingue per il suo approccio sostenibile. I metodi tradizionali utilizzano spesso sostanze chimiche aggressive che danneggiano l’ambiente. Questa soluzione riduce i residui tossici ed è coerente con i principi dell’economia circolare.

I test effettuati con rifiuti elettronici reali hanno permesso di recuperare circa 17 grammi di ioni Au³⁺ e oltre 6 grammi di Au⁺ per grammo di spugna, superando nettamente le tecnologie esistenti.

Impatto sulla sostenibilità e sul riciclo

Questa spugna potrebbe trasformare il settore del riciclo dei metalli preziosi, riducendo la dipendenza dall’estrazione mineraria e migliorando l’efficienza economica del recupero dell’oro.

Scalabilità e futuro della tecnologia

Gli scienziati stanno lavorando per migliorare la capacità di assorbimento e testare la resistenza del materiale in ambienti industriali, con l’obiettivo di un’applicazione su larga scala.

Conclusione: verso un futuro sostenibile

Questa innovazione rappresenta una soluzione concreta ed ecologica per il recupero dell’oro dai rifiuti elettronici, aprendo la strada a un riciclo più pulito ed efficiente.