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Fungo aspergillus e cambiamento climatico: una minaccia crescente per la salute in europa

Giovedì, 15 Maggio 2025
Tempo di lettura: 3 min
hongo Aspergillus
Immagine: Freepik.es

Negli ultimi mesi, numerosi studi scientifici hanno evidenziato una nuova preoccupazione sanitaria in Europa: la proliferazione del fungo Aspergillus, in particolare delle specie Aspergillus fumigatus e Aspergillus flavus. Questa espansione, sempre più evidente in diverse regioni del continente, è direttamente collegata all’aumento delle temperature causato dal cambiamento climatico.

Il fenomeno ha suscitato preoccupazione non solo nella comunità medica ma anche in ambito ambientale, rappresentando una minaccia silenziosa ma significativa per la salute pubblica. Gli esperti avvertono che gli effetti potrebbero aggravarsi nei prossimi anni se non vengono adottate adeguate misure di prevenzione e mitigazione. Le popolazioni a maggior rischio sono quelle con sistemi immunitari indeboliti, come pazienti oncologici, persone con malattie respiratorie croniche, riceventi di trapianti o individui con HIV/AIDS.

Cos’è il fungo Aspergillus e come influisce sulla salute umana?

Aspergillus è un genere di funghi composto da oltre 200 specie, molte delle quali presenti naturalmente nell’ambiente. Questi funghi crescono principalmente nel suolo, nel compost, nei cereali conservati, nelle piante in decomposizione e soprattutto nell’aria, dove le loro spore microscopiche possono essere facilmente inalate.

Nella maggior parte dei casi, l’esposizione a queste spore non provoca sintomi o malattie. Tuttavia, quando il sistema immunitario è compromesso, le spore possono colonizzare i polmoni o invadere tessuti più profondi, causando un’infezione nota come aspergillosi. Questa malattia può manifestarsi in diverse forme:

  • Aspergillosi polmonare invasiva, un’infezione grave e potenzialmente letale che colpisce i polmoni e può diffondersi ad altri organi.

  • Aspergillosi broncopolmonare allergica, più comune in persone asmatiche o con fibrosi cistica.

  • Aspergilloma, una massa fungina che si sviluppa in cavità polmonari precedentemente danneggiate.

I sintomi più frequenti includono tosse persistente, a volte con sangue, febbre, difficoltà respiratoria, affaticamento, dolore toracico e perdita di peso. La diagnosi precoce e un trattamento antifungino tempestivo sono fondamentali per migliorare la prognosi, anche se spesso la diagnosi è ritardata a causa della non specificità dei sintomi.

Cambiamento climatico: il terreno ideale per Aspergillus

Gli scienziati evidenziano che il fungo Aspergillus trova condizioni sempre più favorevoli per crescere e diffondersi a causa degli effetti del cambiamento climatico. L’aumento delle temperature medie, le alterazioni dei modelli di precipitazione e il degrado degli ecosistemi naturali favoriscono l’espansione geografica di questi funghi, precedentemente confinati a determinate zone climatiche.

Uno studio recente pubblicato su Nature Communications avverte che, senza riduzione delle emissioni di gas serra, la prevalenza globale di Aspergillus fumigatus potrebbe aumentare fino al 77% nei prossimi decenni, esponendo milioni di persone in più al rischio di infezione, specialmente nelle aree urbane con scarsa qualità dell’aria.

L’uso eccessivo di fungicidi in agricoltura ha anche favorito la comparsa di ceppi di Aspergillus resistenti ai farmaci, complicando ulteriormente il trattamento clinico.

Recenti casi che allarmano

Nel maggio 2025, è stato registrato un focolaio preoccupante di aspergillosi polmonare presso il Ospedale El Pino de San Bernardo in Cile. Sebbene il caso non sia avvenuto in Europa, rappresenta un esempio recente di situazioni che potrebbero verificarsi senza adeguate precauzioni. Diversi reparti sono stati temporaneamente chiusi a causa della presenza del fungo nei sistemi di ventilazione.

Questi incidenti evidenziano la vulnerabilità degli spazi chiusi come ospedali, cliniche e centri di assistenza, dove i pazienti più fragili possono essere esposti inconsapevolmente a ambienti contaminati.

Strategie di prevenzione contro Aspergillus

Per ridurre il rischio di infezioni da Aspergillus, si consiglia di adottare una combinazione di strategie che includano misure sanitarie e soluzioni basate sulla sostenibilità ambientale:

  • Monitoraggio della qualità dell’aria: i governi dovrebbero istituire sistemi di sorveglianza ambientale per rilevare concentrazioni anomale di spore in aree urbane e rurali.

  • Protocolli ospedalieri rigorosi: le strutture sanitarie devono implementare filtri HEPA, controllare l’umidità e garantire una corretta pulizia dei sistemi di climatizzazione.

  • Ricerca scientifica: è urgente investire in nuove tecnologie mediche per diagnosi precoce e nello sviluppo di trattamenti antifungini più efficaci contro ceppi resistenti.

  • Consapevolezza pubblica: educare la popolazione sui rischi del fungo Aspergillus e il suo legame con il cambiamento climatico è fondamentale per promuovere comportamenti preventivi.

Riflessioni sulla sostenibilità: un problema oltre la medicina

L’espansione del fungo Aspergillus dovuta al cambiamento climatico ci ricorda che le sfide ambientali e sanitarie sono strettamente interconnesse. La salute degli ecosistemi influisce direttamente sulla salute umana. Adottare uno stile di vita più sostenibile non è solo una questione ecologica, ma anche una misura preventiva per preservare il nostro benessere.

Ridurre l’inquinamento atmosferico, scegliere energie pulite, diminuire l’uso di sostanze chimiche tossiche e sostenere politiche ambientali responsabili sono passaggi chiave per contenere minacce emergenti come questa.