I giovani in Spagna vogliono consumare in modo sostenibile, ma senza costi maggiori
Un recente studio sulle “prospettive giovanili sulla sostenibilità” mostra che sei giovani su dieci in Spagna sarebbero disposti a modificare le proprie abitudini di consumo scegliendo prodotti e servizi più sostenibili, a condizione che il prezzo non aumenti. I dati, basati su oltre 1.000 interviste a persone tra i 18 e i 30 anni, indicano il costo come principale barriera.
Cosa dicono i numeri?
Solo tre giovani su dieci accetterebbero di pagare di più in modo regolare per un’alternativa sostenibile, segnalando un’elevata sensibilità al prezzo.
I settori più richiesti in termini di sostenibilità sono la moda e l’abbigliamento sostenibile, seguiti da trasporti, alimentazione sostenibile e tecnologia.
Ostacoli e percezioni
Oltre al prezzo, emergono la mancanza di informazioni chiare, la sfiducia verso le aziende e il rischio di greenwashing.
Implicazioni per i brand
Le aziende devono puntare su prezzi accessibili, trasparenza e modelli alternativi per intercettare questo pubblico.
Politiche pubbliche e accessibilità
Incentivi, etichettatura chiara e sostegno alla produzione locale possono facilitare la transizione verde.
Dall’intenzione all’azione
Anche piccoli cambiamenti quotidiani permettono ai giovani di ridurre l’impatto ambientale senza spendere di più.



