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Goodyear presenta pneumatico sostenibile composto per il 70% da materiali ecologici

Lunedì, 15 Aprile 2024
Tempo di lettura: 3 min
Neumáticos sostenibles
Immagine: Freepik.es

Goodyear ha svelato la sua ultima innovazione sostenibile: un pneumatico composto per il 70% da materiali ecologici. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso l’ambizione dell’azienda di produrre pneumatici completamente sostenibili entro il 2030.

Sebbene questo pneumatico sia ancora nella fase di prototipo (Goodyear lo chiama “pneumatico dimostrativo”), offre uno sguardo promettente sui materiali che l’azienda sta esplorando per ridurre la dipendenza dal petrolio e minimizzare le emissioni associate al processo produttivo.

Il pneumatico incorpora una varietà di 13 materiali sostenibili, che vanno dall’olio di soia alla silice derivata dalla cenere della buccia del riso, polimeri a base biologica e tessuti realizzati con bottiglie di plastica riciclate. Questi elementi sono distribuiti in nove componenti distinti del pneumatico, secondo quanto riportato in un comunicato stampa di Goodyear.

Particolarmente notevole è l’approccio innovativo alla produzione di nerofumo, un componente chiave dei pneumatici.

Invece di utilizzare il metodo tradizionale a base di oli, Goodyear ha impiegato tre varianti di nerofumo generate da anidride carbonica, oli vegetali e metano. Questi processi sono considerati più sostenibili e si allineano agli sforzi dell’azienda per ridurre l’impatto ambientale. Inoltre, Goodyear sta esplorando la possibilità di sostituire il metano con “gas naturale rinnovabile”, contribuendo ulteriormente alla riduzione delle emissioni.

In una recente collaborazione con l’azienda chimica Monolith, Goodyear ha compiuto un ulteriore passo verso la produzione sostenibile di nerofumo. Questa partnership è stata supportata da un prestito di 1,04 miliardi di dollari del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti a Monolith.

La tecnologia sviluppata da Monolith mira a trasformare il gas naturale in idrogeno, che potrebbe essere utilizzato nei veicoli a celle a combustibile e nella produzione di nerofumo.

Innovazione e sfide ambientali nell’industria dei pneumatici

L’industria dei pneumatici è sempre più impegnata nella sostenibilità, cercando costantemente modi innovativi per ridurre il suo impatto ambientale. Questo impegno si è manifestato nel corso degli anni attraverso varie iniziative pionieristiche.

Un esempio notevole proviene da Yokohama, che nel 2009 ha introdotto un pneumatico rivoluzionario realizzato con bucce d’arancia, una misura volta non solo a migliorare le prestazioni del pneumatico, ma anche a ridurre drasticamente il consumo di petrolio nel processo produttivo.

Più recentemente, Bridgestone ha annunciato piani per integrare il nerofumo recuperato nella produzione di pneumatici su larga scala. Questo approccio innovativo rappresenta un passo importante verso l’utilizzo di risorse rinnovabili e la riduzione della dipendenza da materie prime non rinnovabili nella produzione di pneumatici.

Seguendo questo pensiero progressista, Goodyear ha esplorato soluzioni alternative per affrontare le sfide legate ai pneumatici. Il suo concetto ReCharge 2020 è un esempio significativo di questa continua ricerca di innovazione.

Questo concetto rivoluzionario utilizza capsule liquide per rigenerare i battistrada dei pneumatici, prolungandone la durata e riducendo la necessità di sostituzioni frequenti. Sebbene questa tecnologia non sia ancora pronta per la produzione di massa, dimostra l’impegno di Goodyear verso la sostenibilità e la ricerca di soluzioni innovative per le sfide ambientali.

È fondamentale riconoscere che, sebbene i progressi nella produzione di pneumatici possano mitigare l’inquinamento associato alla produzione, persistono significative sfide ambientali in tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto.

Ad esempio, la gestione corretta dei pneumatici a fine vita rimane un problema importante, con milioni di pneumatici usati scartati ogni anno, contribuendo all’inquinamento del suolo, dell’acqua e dell’aria. Affrontare questa questione richiede un approccio integrato che promuova il riutilizzo, il riciclo e lo smaltimento corretto dei pneumatici usati.

Inoltre, l’impronta di carbonio dei pneumatici non si limita solo alla produzione. Durante il loro ciclo di vita, i pneumatici rilasciano microplastiche e altri inquinanti nell’ambiente mentre si consumano sulla strada.

Queste particelle possono avere effetti negativi sugli ecosistemi acquatici e sulla salute umana. Ridurre questo impatto richiederà lo sviluppo di tecnologie che minimizzino l’abrasione dei pneumatici e la dispersione di microplastiche nell’ambiente naturale.

Inoltre, la crescente popolarità dei veicoli elettrici pone nuove sfide e opportunità per l’industria dei pneumatici in termini di sostenibilità.

Sebbene i veicoli elettrici possano ridurre le emissioni dirette, aumentano anche la domanda di pneumatici a causa del peso delle batterie e delle esigenze di coppia dei motori elettrici. Questo evidenzia l’importanza di sviluppare pneumatici più duraturi ed efficienti per massimizzarne la vita utile e ridurre l’impatto ambientale in un contesto di mobilità elettrica in crescita.

In sintesi, l’industria dei pneumatici affronta sfide e opportunità significative nel suo percorso verso la sostenibilità ambientale ed è fondamentale continuare a cercare soluzioni innovative e sostenibili per affrontare queste sfide in corso.