Siviglia: leader globale nell’innovazione climatica urbana
Nel cuore dell’Andalusia, Siviglia ha acquisito lo status di riferimento globale nell’innovazione climatica, affrontando le ondate di calore con progetti urbani e sociali pionieristici. La città, soprannominata la “padella della Spagna”, attira l’attenzione internazionale riattivando tecniche ancestrali e implementando soluzioni all’avanguardia per affrontare temperature estreme che raggiungono già i 46 °C.
Cartuja Qanat: bioclimatizzazione con tecniche millenarie
Una delle iniziative più note è Cartuja Qanat, ispirata agli antichi sistemi di raffreddamento sotterraneo persiano. Questo progetto trasforma l’Avenida Tomás Alva Edison (Isla de la Cartuja) in un laboratorio urbano, utilizzando qanat—gallerie con acqua fredda—insieme a pavimenti in ceramica, pergolati vegetali, camini solari e sensori intelligenti per creare un microclima più fresco. Si prevede che il sistema riduca la temperatura ambientale fino a 10 °C, con energia rinnovabile e zero emissioni.
LIFE Watercool: strade che rinfrescano
Parallelamente, il progetto LIFE Watercool sta trasformando l’Avenida de la Cruz Roja e altri spazi urbani attraverso interventi idrici e bioclimatici. Questo laboratorio urbano, applicabile a fermate bus, scuole o piazze pubbliche, può ridurre la temperatura superficiale di 5–10 °C e ridurre il consumo energetico per riscaldamento e raffreddamento del 50–70%.
proMETEO Siviglia: nominare le ondate di calore per combatterle
Un’altra iniziativa unica è proMETEO Siviglia, il primo progetto al mondo che classifica e nomina le ondate di calore come uragani, con nomi come “Zoe” o “Yago”. Questa strategia mira a sensibilizzare sulle minacce diffuse, avvisare del loro impatto e motivare azioni preventive, come dimostrato dall’onda “Zoe” che ha raggiunto 43 °C.
Bioclimatizzazione nelle scuole: urgenza educativa
Le ondate di calore hanno gravemente colpito le scuole. Al CEIP San Jacinto di Triana le aule superano i 37–38 °C, generando proteste e richieste di attuazione immediata del piano di bioclimatizzazione approvato dalla Junta, evidenziando l’urgenza di portare soluzioni sostenibili nei luoghi più vulnerabili: i bambini.
Pianificazione urbana e architettura: giustizia climatica attraverso l’ombra
Nuria Canivell, decana del Collegio degli Architetti di Siviglia, sottolinea che l’architettura è fondamentale per trasformare l’ambiente urbano e combattere il caldo estremo. Propone più vegetazione, ombra, materiali adeguati e pavimentazioni fredde, specialmente nei quartieri vulnerabili, come parte di una pianificazione urbana basata sulla giustizia climatica. Questo approccio integra le iniziative tecniche con una visione sociale e territoriale.
Perché Siviglia eccelle nell’innovazione climatica?
Siviglia combina con successo:
- Tecniche ancestrali e tecnologie moderne per creare microclimi urbani vivibili.
- Strategie di sensibilizzazione innovative come la denominazione delle ondate di calore.
- Azione strutturata negli spazi pubblici, scuole e pianificazione visibile.
- Un impegno trasversale che coinvolge città, governo, università, ricercatori e cittadini.
Questi sforzi spiegano perché i media internazionali, tra cui quelli canadesi, indicano Siviglia come modello urbano per l’adattamento al riscaldamento globale.
Conclusione
Siviglia dimostra che l’innovazione climatica urbana non è solo possibile ma necessaria. Progetti come Cartuja Qanat, LIFE Watercool e proMETEO combinano creatività, partecipazione cittadina e tecnologia per affrontare il caldo estremo, in modo ispirante, sociale e replicabile.



