Decisione UE sulle sostanze a contatto con acqua potabile: rischi per la salute
Il 23 aprile, l’Unione Europea ha annunciato una decisione che ha suscitato preoccupazioni per la salute e l’ambiente: la pubblicazione nel suo Gazzetta Ufficiale della DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2024/367 della Commissione.
Questa misura, derivata dalla Direttiva (UE) 2020/2184 del Parlamento Europeo e del Consiglio, regola l’uso di sostanze nella produzione di materiali o prodotti a contatto con acqua destinata al consumo umano. Le disposizioni si applicano direttamente in Spagna.
In particolare, la decisione stabilisce un elenco di sostanze autorizzate per materiali a contatto con acqua potabile. Le aziende devono rispettare queste norme. Tuttavia, la presenza di alcune sostanze suscita preoccupazioni, poiché potrebbero inquinare l’acqua e rappresentare un rischio per la salute pubblica.
Organizzazioni ambientaliste hanno espresso preoccupazione e richiesto una revisione più approfondita delle sostanze autorizzate. Chiedono di dare priorità alla salute pubblica e vietare sostanze rischiose per l’acqua potabile. Trasparenza e tutela della sicurezza sono fondamentali.
Tossici autorizzati: analisi dettagliata delle sostanze potenzialmente nocive
Ecologistas en Acción ha analizzato l’elenco di 2.028 sostanze autorizzate, evidenziando diverse sostanze preoccupanti per salute e ambiente.
- Cloruro di vinile (CAS 75-01-4): Classificato dall’ECHA come cancerogeno 1A, noto per l’uomo. L’esposizione prolungata aumenta il rischio di cancro, soprattutto respiratorio.
- Formaldeide (CAS 50-00-0): Classificata 1B cancerogena e 2 mutagena, può provocare alterazioni genetiche, tumori e problemi respiratori e cutanei.
- DEHP (CAS 117-81-7): Reprotossico 1B, può causare mutazioni ereditarie. È anche un interferente endocrino, con effetti sulla salute riproduttiva e sviluppo.
- Ftalato di dibutile (CAS 84-74-2): Tossico per la riproduzione e interferente endocrino, associato a effetti negativi sulla salute riproduttiva e sviluppo; ECHA valuta persistenza e bioaccumulo.
- 2,6-Diisocianato di toluene (CAS 91-08-7): Sospetto cancerogeno (classe 2), sensibilizzante cutaneo e respiratorio, può causare irritazioni e aumentare il rischio di cancro.
- Fenolo (CAS 108-95-2): Sospetto mutageno 2, può causare alterazioni genetiche e irritare pelle, occhi e vie respiratorie ad alte concentrazioni.
Secondo l’organizzazione ambientalista, è illogico autorizzare sostanze tossiche, vietate nei materiali a contatto con alimenti, per l’acqua potabile.
Questa contraddizione solleva dubbi sulla coerenza e efficacia delle normative esistenti. Se rappresentano un pericolo per gli alimenti, possono contaminare anche l’acqua, mettendo a rischio la salute pubblica. È quindi fondamentale rivedere e riformare gli standard.



