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Spiagge di Mallorca a Rischio: Fino al 9% di Recesso e le Sue Conseguenze

Martedì, 2 Dicembre 2025
Tempo di lettura: 3 min
Playa de Mallorca
Immagine: Pixabay.com

Un recente rapporto presentato da ECO-ONE durante la IV Giornata della Sostenibilità negli Hotel di Mallorca avverte che le spiagge di Mallorca potrebbero registrare un recesso fino al 9%, con perdite di sabbia comprese tra 7 e 50 metri.

Questi dati non sono trascurabili: rappresentano una minaccia concreta sia per gli ecosistemi costieri sia per l’economia locale, che dipende fortemente dal turismo balneare.

Cosa Significa un Recesso del 9%?

Un recesso medio del 9% significa che molte spiagge di Mallorca perderanno una parte significativa della loro fascia di sabbia. Secondo il rapporto, alcune zone avranno diversi metri in meno di arenile, compromettendo qualità, capacità di accoglienza e valore ecologico.

La conseguenza immediata e visibile: a Palma di Mallorca, il Comune ha deciso di ridurre drasticamente il numero di lettini e ombrelloni per l’estate 2026. Circa 1.750 lettini saranno rimossi, una misura direttamente legata alla perdita di sabbia e alla preoccupazione per la saturazione delle coste.

Ad esempio, sulla spiaggia più iconica, Playa de Palma, i lettini passeranno da 6.000 a 4.436. Altre spiagge come Cala Major, Ciutat Jardí o Cala Estància subiranno riduzioni proporzionali.

Questa riduzione concreta dimostra chiaramente che la costa non ha più la stessa larghezza né le stesse condizioni di qualche decennio fa.

Cause del Recesso: Cambiamento Climatico, Innalzamento del Mare e Pressione Turistica

Innalzamento del Livello del Mare e Riscaldamento Globale

La principale causa del recesso delle spiagge non è un episodio isolato, ma una tendenza strutturale legata al cambiamento climatico. L’innalzamento del livello del mare —derivante dallo scioglimento dei ghiacciai e dall’espansione termica dell’acqua— sta causando una regressione costante delle coste.

Per il Mediterraneo —e quindi per Mallorca— le previsioni non sono incoraggianti: molte spiagge potrebbero perdere gran parte della “spiaggia asciutta”, e alcune potrebbero scomparire completamente entro la fine del secolo.

Urbanizzazione, Turismo di Massa e Cattiva Gestione del Litorale

Il problema non è solo climatico. Secondo il recente rapporto di Greenpeace sulla degradazione del litorale, il turismo intensivo, la costruzione massiva in prima linea, la “turistificazione” e lo sfruttamento eccessivo delle coste aggravano l’erosione delle spiagge.

Questo modello —che privilegia il profitto immediato senza considerare la capacità dell’ecosistema— è stato definito insostenibile. Greenpeace avverte che molte spiagge iconiche di Mallorca, Ibiza, Minorca e Formentera rischiano di scomparire prima del 2100 se non si adottano misure decise.

Perché Questo Problema Dovrebbe Importarti

Un Colpo al Turismo Tradizionale e allo Stile di Vita Insulare

Il turismo costiero è la spina dorsale dell’economia delle Baleari. Se le spiagge —il principale richiamo— stanno scomparendo, il modello turistico “sole e mare” è seriamente compromesso. La riduzione dei lettini annunciata per il 2026 è solo un’anticipazione di ciò che potrebbe accadere.

Meno spiaggia significa meno spazio per turisti e residenti, maggiore affollamento, disagio, perdita di attrattiva… e persino perdite economiche per le aziende legate al turismo.

Perdita di Biodiversità e Alterazione degli Ecosistemi Costieri

Le spiagge non sono solo luoghi di svago: sono ecosistemi fragili, con funzioni ecologiche —protezione del litorale, habitat naturale, regolazione climatica, biodiversità— gravemente compromesse quando la sabbia scompare e il mare avanza.

La scomparsa delle spiagge comporta anche la distruzione degli habitat costieri, la perdita di flora e fauna locali e un degrado generale dell’ambiente —contrario ai valori di sostenibilità e conservazione promossi sul tuo sito.

Allerta per l’Adattamento al Cambiamento Climatico

Questo recesso è un chiaro sintomo dell’impatto del cambiamento climatico sulle nostre coste. Il fatto che vengano già prese misure d’emergenza (come la riduzione dei lettini) dovrebbe servire da campanello d’allarme: senza politiche di mitigazione e adattamento, molte spiagge potrebbero scomparire in poche decadi.

Progetti come LIFE AdaptCalaMillor mostrano la necessità di ripensare il turismo e la gestione costiera, adattando le infrastrutture a scenari mutevoli e imponendo limiti chiari allo sviluppo indiscriminato.

Cosa Si Può Fare? Urgenza di un Turismo Responsabile e Politiche Sostenibili

Promuovere un Turismo Sostenibile, Consapevole e di Qualità

È il momento di riflettere sul tipo di turismo che vogliamo. Il modello “più turisti, più spiaggia, più entrate” non è più valido. È necessario puntare su un turismo sostenibile che rispetti i limiti ambientali, riduca la pressione sulle risorse e privilegi la conservazione rispetto alla massificazione.

Ciò implica ripensare l’ospitalità, limitare le costruzioni in prima linea, applicare regolamenti severi sull’uso del litorale, incentivare un turismo responsabile e sensibilizzare visitatori e residenti.

Investire nell’Adattamento Costiero e nella Conservazione del Litorale

Le autorità locali —e anche i visitatori consapevoli— devono promuovere progetti di adattamento ai cambiamenti climatici, restauro delle dune, riforestazione costiera, protezione degli ecosistemi, controllo urbanistico e rigenerazione delle spiagge.

Progetti come LIFE AdaptCalaMillor offrono una roadmap: migliorare la resilienza costiera, ridurre i rischi, proteggere gli ecosistemi e garantire che le spiagge rimangano uno spazio vitale per la natura e la comunità.

Cambiare Approccio: Dal Consumo Immediato alla Responsabilità

Per chi tiene alla sostenibilità, la notizia del recesso delle spiagge di Mallorca deve essere un avvertimento. È un invito a ripensare il turismo e il consumo quotidiano verso un modello più rispettoso, consapevole e sostenibile: ridurre l’impronta ecologica, chiedere responsabilità a imprese e amministrazioni e valorizzare l’ambiente naturale rispetto ai pacchetti vacanza economici.

Conclusione: Un Avvertimento Urgente per Tutti

Il recesso delle spiagge di Mallorca —fino al 9% secondo il recente rapporto— non è una semplice notizia: è un segnale chiaro che cambiamento climatico, sovrasfruttamento costiero e turismo insostenibile mettono a rischio paesaggio, economia, patrimonio naturale e qualità della vita di residenti e visitatori.