Ragazza spagnola crea zaino solare termico per senzatetto
In tempi in cui sostenibilità e solidarietà sembrano percorsi separati, una giovane spagnola è riuscita a unirli in una soluzione brillante. A soli 12 anni, ha sviluppato uno zaino solare termico in grado di fornire calore prolungato ai senzatetto durante le notti fredde. Questa invenzione, che combina tecnologia pulita e impegno sociale, sta attirando l’attenzione di organizzazioni, istituzioni e media per il suo enorme potenziale.
In cosa consiste lo zaino solare termico?
Lo zaino progettato dalla ragazza — il cui nome non è stato reso pubblico per proteggere la privacy — incorpora pannelli solari flessibili che catturano l’energia solare durante il giorno. Questa energia viene immagazzinata in una batteria integrata e utilizzata per riscaldare elementi termici all’interno dello zaino, che può essere aperto per diventare una coperta riscaldante.
Oltre alla funzione termica, lo zaino è progettato per essere pratico, leggero e impermeabile. Include scomparti stagni, una tasca per cibo o farmaci e un sistema semplice per trasformarlo in una superficie imbottita per dormire.
Un’invenzione nata dall’empatia
L’idea è nata dall’esperienza personale della giovane, vedendo persone senzatetto dormire in strada durante un’ondata di freddo a Madrid. Mossa dall’empatia e dal suo interesse per la scienza, ha iniziato a cercare soluzioni accessibili, sostenibili e praticabili per affrontare questa realtà.
Ispirata dalla tecnologia solare e dai sistemi di riscaldamento a basso consumo, ha progettato il primo prototipo con materiali riciclati e componenti riutilizzati. Ha presentato il progetto a una fiera scientifica scolastica, dove è stata premiata. Successivamente, l’invenzione ha attirato l’attenzione di associazioni che aiutano i senzatetto ed è stata migliorata con supporto tecnico di ingegneri volontari.
Tecnologia sostenibile al servizio dei più vulnerabili
L’elemento più innovativo del design è l’uso dell’energia solare come fonte di riscaldamento portatile. Questo approccio elimina la dipendenza da combustibili fossili o elettricità e rende il sistema autosufficiente.
I componenti principali includono:
- Pannelli solari flessibili e leggeri, efficienti in ambienti urbani.
- Batteria ricaricabile, in grado di alimentare il sistema termico per diverse ore.
- Cuscinetti riscaldanti a bassa tensione.
- Materiale esterno impermeabile e termico che trattiene il calore e protegge dal vento.
Inoltre, il sistema è economico, con un costo stimato inferiore a 50 euro per unità, aprendo la strada alla produzione di massa tramite donazioni o programmi sociali.
Impatto sociale: oltre il calore
Questo zaino non è solo una soluzione al freddo, ma anche uno strumento di dignità. Secondo la Fundación RAIS, oltre 28.500 persone vivono in strada in Spagna, molte delle quali soffrono di malattie legate al freddo e all’esposizione continua a condizioni climatiche estreme.
Fornire un mezzo di protezione termica portatile può ridurre ospedalizzazioni, migliorare la salute mentale e facilitare l’inclusione sociale, offrendo un minimo di comfort e protezione.
Reazioni della comunità e prossimi passi
Diverse ONG, come Cáritas e Medici del Mondo, hanno mostrato interesse a collaborare per valutare la fattibilità della distribuzione degli zaini solari termici nei loro programmi di aiuto. Alcune università hanno offerto laboratori per migliorare l’efficienza del dispositivo e studiarne la durata.
Il comune di Madrid, dopo aver conosciuto l’invenzione, sta valutando di includerla nel piano invernale per i senzatetto, in collaborazione con aziende del settore tecnologico sociale.
La giovane inventrice ha espresso il desiderio di liberare i progetti e il design con licenza libera, così che qualsiasi organizzazione nel mondo possa riprodurre l’invenzione gratuitamente.
Un esempio di innovazione eco-sociale
Questo caso ricorda che la sostenibilità non è solo una questione tecnologica, ma anche un modo per prendersi cura delle persone più vulnerabili. Lo zaino solare termico offre non solo calore, ma anche speranza.
È anche una fonte d’ispirazione per chi crede che età o risorse limitate siano ostacoli per creare impatto. Creatività, empatia e conoscenza possono generare cambiamenti reali, anche da una classe elementare.
Cosa possiamo imparare da questa iniziativa?
- Che l’energia solare ha un enorme potenziale oltre i tetti e le grandi installazioni.
- Che sostenibilità e giustizia sociale possono andare di pari passo.
- Che i giovani hanno idee fresche che possono cambiare il mondo… se gli diamo spazio e risorse.
Se gestisci un’ONG, collabori a iniziative solidali o vuoi coinvolgerti, condividi questa storia o supporta progetti simili. Puoi anche esplorare come la tecnologia pulita può essere uno strumento di cambiamento sociale, anche da casa tua.



